Benedetto Ferraro
Non cerco di rappresentare qualcosa. Cerco di capire cosa accade quando la materia cambia.
L'argilla è il punto di partenza. È una presenza viva, capace di conservare il tempo, gli errori, la pressione delle mani e le trasformazioni che avvengono durante il lavoro e la cottura. Ogni opera nasce da questo confronto, senza un risultato completamente prevedibile.
Le forme che realizzo sono essenziali. Cerchi, pietre, colonne, cubi. Figure archetipiche che vengono lentamente attraversate da una crescita, da una frattura o da un'energia interna capace di modificarle. È lì che riconosco qualcosa di profondamente umano. Ogni trasformazione lascia una traccia. Ogni equilibrio contiene già il proprio cambiamento. Credo che anche noi, come la materia, siamo il risultato di continue metamorfosi.
Le mie opere parlano di questo.
Di ciò che resiste.
Di ciò che si trasforma.
Di ciò che continua a nascere.

Un percorso
Benedetto Ferraro nasce a Maratea nel 1983. Vive e lavora a Tortora, in provincia di Cosenza, sul confine calabro-lucano. Nel 2009 avvia il laboratorio Terrenotrie.
Il territorio di confine, con la sua storia e le sue tradizioni, non è uno sfondo ma parte della materia con cui lavora: un radicamento da cui la ricerca non si separa.
La sua pratica si muove tra scultura, oggetto e installazione. Le opere — pezzi unici, firmati — nascono dalla terra: argilla refrattaria e smalti, foggiatura a lastra e lavorazione a mano libera.
È rappresentato da Artemest, piattaforma curata di artigianato d'arte italiano contemporaneo, ed è presente anche a Pavia, alla galleria d'arte contemporanea L2ARTE.

Mostre selezionate
Dal 2012 Benedetto Ferraro partecipa a mostre mercato e festival dedicati alla ceramica in Calabria, Campania e Marche. Nel 2023 ottiene il secondo posto al Premio Fratelli Melis — Biennale Internazionale di Arte Ceramica. È inoltre selezionato nelle edizioni 2014, 2018, 2019, 2022 e 2023 del concorso «Ceramica del Mediterraneo» a Grottaglie (TA).
La galleria più piccola della Calabria.
Due spazi in Calabria. Il Lab di Tortora Marina è il laboratorio dove le opere nascono. L'Art Gallery di Praia a Mare è lo spazio espositivo, dove le opere vengono mostrate e vendute — sempre con il tempo che serve.
- Lab
- Via J. Kennedy 31 · Tortora Marina (CS)
- Art Gallery
- Via Amerigo Vespucci · Praia a Mare (CS)
- Visite
- Su appuntamento, dal lunedì al sabato
- Contatti
- info@terrenotrie.it · +39 329 815 0225 · +39 351 575 8911

Corsi di Ceramica
Imparare a lavorare la ceramica in un piccolo gruppo, con il tempo che la materia richiede.
Corsi intensivi di tre o cinque giorni, in piccoli gruppi di massimo sei partecipanti. Ogni stagione, su richiesta: si organizza un nuovo corso al raggiungimento del numero minimo. In italiano e in inglese.
La terra è il punto da cui tutto comincia.
In essa convivono memoria e trasformazione, origine e possibilità. È una materia viva, che conserva il segno del tempo e del gesto, e che attraverso l'acqua, l'aria e il fuoco cambia continuamente natura senza perdere la propria identità.
Terrenotrie nasce da questo incontro.
Ogni opera prende forma ascoltando la materia, lasciando che sia il dialogo con l'argilla a suggerire il percorso. La ricerca non riguarda la perfezione della forma, ma l'equilibrio fragile che nasce tra intenzione e trasformazione.
Le sculture, gli oggetti e le installazioni non vogliono rappresentare la natura. Ne condividono il modo di esistere: crescere, modificarsi, custodire memoria.
Terrenotrie è il luogo in cui la terra continua a raccontare la propria storia, dove la trasformazione è l'unica condizione permanente della materia e dell'essere umano.